hotel Firenze
Dal:
Al:
Ospiti:
Ricevi in anteprima le offerte speciali dell'Hotel Kursaal & Ausonia: iscriviti alla nostra newsletter!



Il pane toscano: Firenze, Pisa e la storia del pane sciocco

 

Il pane a Firenze è sciocco (a Firenze si dice così) e cioè non salato. E’ così dal Medioevo.
La colpa è come al solito dei Pisani.


Dico “come al solito” perché Firenze e Pisa sono state nemiche per secoli e nella tradizione parlata rimangono ancora adesso tante testimonianze di questo odio.
Firenze è primadonna e quindi mal sopporta chi tenta di portarle via questo ruolo. Quindi nonostante Firenze sottometta Pisa già nel 1364 (vedi la famosa rappresentazione della battaglia nel salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio) rammenta la sua nemica sempre con disprezzo.
A Firenze si dice:  “Meglio un morto in casa che un pisano all’uscio” e questo mi sembra spieghi bene il concetto.

I Fiorentini hanno anche un altro motivo di antipatia nei confronti dei pisani. Nel 1100 Pisa, ancora fortissima Repubblica marinara, blocca le navi con il sale destinato a Firenze.
Il sale a quel tempo era considerato fondamentale, era un bene preziosissimo e molto costoso perché oltre ad essere usato per fare il pane veniva utilizzato per conservare il cibo.
I fiorentini non ebbero accesso al sale e semplicemente si adeguarono iniziando a fare il pane senza sale.

Si accorsero che era buono e che soprattutto si accordava benissimo alla loro cucina molto saporita e speziata. 
La cosa ridicola è che poi Firenze conquista tutta la Toscana e porta il suo pane sciocco ovunque, quindi anche a Pisa dove ora anche loro lo mangiano come noi!

Forse questa è una leggenda, per fare di necessità virtù.
La vita nel Medioevo era molto dura a Firenze ed essendo il sale troppo costoso si pensò bene di eliminarlo dove si poteva e quindi si iniziò dal pane. Però era meglio non confessare questo al mondo. Era più facile dare la colpa agli odiati pisani!